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Vino, in Italia l’e-commerce stenta a decollare

Ad oggi in italia le vendite on line relative al vino valgono appena 24 milioni di euro, lo 0,2% del business enoico in Italia. Una percentuale bassissima insomma che però non deve scoraggiare. Stando a quanto affermato anche in occasione dell’ultimo Vinitaly, l’e-commerce, oggi considerato di nicchia, ha ampi margini di miglioramento.

e-commerce vino

Occorre insistere dunque su una strada che potrebbe cominciare a regalare qualche soddisfazione. E’ vero, i umeri attualmente non sono dalla parte di chi ha deciso di cominciare a vendere il vino su internet; ma presto le cose potrebbero cambiare. Si prevede infatti una crescita aggregata del 40% all’anno per i prossimi 5 anni, con il fatturato totale che dovrebbe arrivare a 200 milioni di euro. Previsioni decisamente rosee che forse vale la pena tenere in considerazione.

VINITALY, IL WEB È LA NUOVA FRONTIERA DEL VINO

A sostenere a gran voce questa tesi è la ricerca Quali Prospettive per l’e-commerce del vino in Italia firmata da Riccardo Triolo di Svinando Wine Club , il più grande network regionale che chiama a raccolta oltre 100 imprenditori, professionisti e manager del settore.

Ecco cosa affermato:

Non si tratterebbe di una crescita dissimile da quanto già avvenuto in Italia per la moda e l’abbigliamento, e in Francia proprio per il vino. Nell’abbigliamento, a dispetto delle iniziali resistenze culturali nei confronti dell’online, per certi versi molto simili a quelle presenti nel mondo del vino, dal 2008 ad oggi si è osservata una crescita significativa con un crescita del 42% all’anno, culminata nel 2015 con un giro d’affari di 1,5 miliardi ed una penetrazione dell’online sul totale retail del 9%. Relativamente al vino in Francia, mercato con un livello di digitalizzazione molto elevato (con un tasso di penetrazione di Internet dell’86% sul 59% dell’Italia), ma assolutamente comparabile all’Italia quanto a produzione, consumi e distribuzione di vino, dal 2008 ad oggi si è osservata una crescita significativa con un crescita del 30% all’anno, con un giro d’affari di 850 milioni di euro ed una penetrazione dell’online sul totale retail del 10%

Foto | Thinkstock