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Vino in aumento, ma gli ettari coltivabili diminuiscono

Il mercato del vino in Italia e nel mondo continua a regalare buoni numeri nonostante negli ultimi anni siano sensibilmente diminuite le aree riservate alla coltivazione della vite. L’Oiv, Organizzazione Mondiale della Vite e del Vino, parla di 300mila ettari in meno in dieci anni. Non pochi insomma ma, nonostante questo, il consumo del vino nel mondo sta continuando a fare registrare ottimi risultati.

produzione vino

L’Italia e la Francia sono i paesi che esportano la quantità più alta dei loro prodotti all’estero (29 e 19%). Ma anche Spagna, Cina e Turchia negli ultimi anni stanno evidenziando grandi progressi, basti pensare che questi tre paesi, insieme a Italia e appunto Francia, rappresentano la metà del vigneto mondiale. Insomma quando si parla di vino, l’Italia e il resto del mondo rispondono bene. Tanti e ingenti gli investimenti fatti fino ad ora e che hanno fatto registrare un bilancio decisamente positivo per il 2015 che si è concluso. Gli Stati Uniti si confermano il paese nel mondo che più consuma vino, seguiti dalla Francia e dalla Germania.

VINO DA RECORD, +575% ALL’ESTERO NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI

E nonostante negli anni la superficie dedicata alla coltivazione della vite sia diminuita, per il momento il mercato del vino sta tenendo botta, continuando a registrare risultati positivi. Ovviamente però occorre non tirare troppo la corda, cercando di non perdere troppi ettari di superfici coltivabili che sono assolutamente necessari per continuare a macinare piccoli grandi record. A questo si punta per i prossimi anni, per continuare a marciare sulla strada giusta…

Foto | Thinkstock