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Varese, primo progetto di teleriscaldamento solare

riscaldamento

La Regione Lombardia è all’avanguardia nel settore del riscaldamento ecologico. A Varese verrà realizzato il primo impianto termico integrato in una rete di riscaldamento.

In realtà il teleriscaldamento solare è già diffuso in Danimarca, Germania e Svezia ma risulta sconosciuto in Europa meridionale.

Questo impianto (circa 1000 mq) produrrà calore rinnovabile, grazie all’investimento iniziale di circa 400.000 euro. La stima prevede una produzione di circa 400 MWh l’anno di energia termica.

Numerosi saranno i vantaggi per l’ambiente: si eviterà l’emissione in atmosfera di circa 108 tonnellate di CO2 e non si ricorrerà più ai combustibili fossili.

Ma come funziona in generale il teleriscaldamento? Dal web si evince che: “si tratti di un servizio di distribuzione urbana di calore, con produzione centralizzata. Le tubazioni precoibentate di mandata trasportano alle utenze l’acqua calda a 90°, mentre quelle di ritorno conducono alla centrale l’acqua più fredda a 60°, per il successivo riscaldamento. In pratica, il calore viene distribuito all’utenza tramite tubazioni interrate (sotto forma di acqua calda a 90° per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua sanitaria) e una serie di sotto-centrali – site in ogni singolo edificio servito – che rendono possibile l’utilizzo del calore. Le caldaie sono quindi sostituite con un semplicescambiatore di calore, tramite il quale l’energia termica viene ceduta all’impianto di distribuzione interna di ogni edificio”.

L’obiettivo è quello di diminuire le emissioni nocive per l’ambiente e per la salute dell’uomo.

La struttura avrà un sistema di controllo intelligente per sfruttare al meglio le variazioni delle condizioni ambientali.