fbpx

Singapore: l’aeroporto diventa una serra

singapore

L’aeroporto di Singapore diventerà una serra gigantesca con piante e alberi ad alto fusto.

Ma non è tutto, ci sarà anche una cascata centrale alimentata da acqua piovana, per rendere più emozionante l’attesa del proprio aereo.

L’idea nasce dallo studio Safdi Architects il quale ha dato avvio ai lavori al Cgangi Airport di Singapore. La serra, chiamata Jewel e sarà:

  • bioclimatica;
  • polifunzionale (sarà hub aeroportuale, area commerciale, spazio di intrattenimento e pubblico).

Il progetto costa circa 726 milioni di euro e sarà posto accanto all’attuale Terminal 1.

Sarà un vero e proprio centro polifunzionale sotto la cupola di una enorme serra.

Sono circa 134,000 i mq che ospiteranno anche un hotel ( chiamato capsule-hotel perché le stanze sono “capsule” con il solo letto e i servizi in comune, dedicate a chi perde il volo o deve attendere coincidenze distanti diverse ore tra loro), ristoranti e negozi. Non mancheranno le vere e proprie attrazioni, tra cui la spicca l’immenso giardino costituito da alberi, palme, arbusti, sentieriin cui passeggiare, ma soprattutto una cascata di 40 metri.La peculiarità risiede nel fatto che essa “cadrà” dal tetto e verrà ricaricata dall’acqua piovana.

L’idea non è nuova, già la stazione madrilena di Atocha ha al suo interno una serie di piante.

Anche il design ricorda la forma di un albero con le fronde ramificate e ampie.

Con questo progetto i viaggiatori che transiteranno in uno degli aeroporti più trafficati al mondo (nel 2013 ha ospitato circa 54 milioni di passeggeri) avranno modo fi ammirare un esempio di architettura naturalistica anticonvenzionale.