Il principio di Biodiversità

Biodiversità

La Biodiversità è un universo che comprende e descrive l’immensa varietà genetica delle forme viventi, animali e vegetali, che animano la biosfera, ovvero l’insieme delle zone della Terra in cui le condizioni ambientali permettono lo sviluppo della vita.

Una variabilità biologica che si compone di geni, specie ed habitat e, attraverso i processi evolutivi, si sta adattando ai continui cambiamenti subiti dagli ecosistemi.

La biodiversità non è un concetto statico. Siamo di fronte ad un grande “deposito” che in seguito all’evoluzione dà vista a nuove specie viventi.

Ogni singola caratteristica fisica rappresenta un esempio della varietà che esiste sulla terra a livello di specie, insieme alla varietà di ambienti che determina le aree naturali, espressione della biodiversità degli ecosistemi.

Oggi sono state classificate circa un milione di specie animali e vegetali, mentre le stime elaborate dai biologi vanno dai 5 ai 10 milioni. Diventa, quindi, ancora più urgente e importante occuparsi della conservazione di specie e ambienti che rischiano di sparire per sempre a causa dell’uomo, ancora prima di essere scoperti. La biodiversità garantisce la prosecuzione della vita sul nostro Pianeta ed è per questo che va tutelata.

Salvaguardare la Biodiversità, ha i suoi vantaggi:

  1. Il mantenimento degli equilibri climatici: sia su scala locale che planetaria per la tutela delle specie vegetali, insostituibile fonte di ossigeno del Pianeta;
  2. Un uso sostenibile della flora per fini alimentari e medicinali: oggi, infatti, viene sfruttata solamente una minima parte delle infinite possibilità alimentari che ci vengono offerte dalle piante. Utilizzando meglio queste risorse, possiamo risolvere i problemi di nutrizione che attanagliano molte parti del mondo, senza alterare equilibri essenziali per l’ambiente;
  3. Una fonte di materiale di studio: lo studio della Biodiversità permette di avere fondamentali conoscenze anche per comprendere meccanismi biologici analoghi all’uomo.