Con la primavera si coltiva di più: il decalogo di Coldiretti

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Con l’arrivo della primavera quasi un italiano su quattro si dedica maggiormente alla coltivazione dell’orto.

Anche chi non dispone di aree private si dedica ugualmente all’agricoltura sfruttando spazi verdi comunali divisi in piccoli appezzamenti. Basti pensare che le coltivazioni ad uso domestico su terreni comunali ha raggiunto il record 1,1 milioni di metri quadrati.

Coldiretti ha diramato un decalogo per facilitare le attività connesse all’agricoltura. Quest’iniziativa gioca anche un ruolo fondamentale nell’ambito della Settimana della prevenzione oncologica in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori in cui è stato distribuito un kit della salute del Made in Italy composto da olio, pasta prodotta esclusivamente con grano 100% italiano e una nuova passata di pomodoro.
Il decalogo

1) Individuare lo spazio giusto il quale deve essere soleggiato e ventilato.

2) Conoscere le stagionalità. A ogni periodo dell’anno corrisponde un proprio prodotto “specifico”. Consultare i calendari lunari può essere un’ottima soluzione;

3) Dedicare cure quotidiane. Le piante necessitano di cure continue. Nel caso in cui si avesse poco tempo si consiglia di comprare piantine già sviluppate e trapiantarle;

4) Attenzione alla qualità del terreno. Scegliere compost biologico o terriccio universale;

5) Le regole variano a seconda dei modi e dei tempi: Ad esempio ortaggi a ciclo lungo (fagioli, piselli, fave) necessitano di diversi accorgimenti rispetto a quelli a ciclo corto (ravanelli, rucola o carota);

6) Il trapianto va effettuato quando le dimensioni delle piantine superano quelle del vaso;

7) Innaffiatura ed acqua: una crescita migliore è data da un terreno mantenuto sempre umido. Mai bagnarlo del tutto;

8) Tempo e clima: è importante porre attenzione a tempo e clima notoriamente variabile. A marzo e ad aprile ad esempio è bene tenere in considerazione che si corre il rischio di gelate notturne dannose per le piantine e che quindi, quest’ultime vanno riparate con dei teli;

9) Formiche, mosca degli orti, ragnetti rossi e bruchi sono i principali parassiti che possono infestare le piantine. Per proteggere le piantine da questi attacchi, è consigliabile utilizzare prodotti specifici;

10) Valutazione dei costi: Secondo Coldiretti, realizzare un orto in giardino ha dei costi contenuti.