Politiche green, Italia al penultimo posto in Europa

Italia al penultimo posto in Europa quando si parla di politiche green. Le due associazioni non governative europee Transport and Environment e Carbon Market Watch hanno elaborato e comparato emissioni inquinanti e trend dei vari Stati, etichettando il Belpaese come uno dei peggiori tra quelli della Unione Europea.


Al primo posto della speciale classifica c’è la Svezia e la cosa di certo non stupisce: il paese scandinavo da anni ha investito su politiche green e oggi è uno dei pasi più ecostenibili al mondo, con chilometri di piste ciclabili, tanto verde e pratiche a basso impatto ambientale. Al secondo posto della classifica ci sono Germania e Francia: molto vicine a noi ma parecchio distanti come modo di intendere le politiche ambientali. L’ultimo posto della classifica è invece occupato dalla Polonia che insiste imperterrita nell’utilizzo del carbone, il più inquinante dei combustibili fossili. Insieme all’Italia al penultimo posto, con appena 9 punti su 100, anche Spagna, Croazia, Repubblica Ceca, Romania, Lituania e Lettonia. Per questi paesi, Belpaese compreso, c’è ancora molto da fare in materia di sostenibilità amobientale.

SOSTENIBILITÀ E BICICLETTA, FRANCIA E SVIZZERA PER UNA VITA PIÙ GREEN

Veronica Aneris, rappresentante italiana di Transport and Environment, ha affermato

A Parigi l’Italia fu tra i Paesi che votarono per lo scenario più ambizioso, un aumento massimo di 1,5 gradi, però le azioni non hanno seguito le parole. Le posizioni del governo italiano espresse a Bruxelles non rispecchiano le affermazioni del ministro dell’Ambiente che, in occasione della presentazione del Rapporto del Dialogo nazionale dell’Italia per la finanza sostenibile, aveva dichiarato che la quarta rivoluzione industriale deve essere verde

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