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Le cause più comuni della disgrafia

Quando si parla di disturbi specifici di apprendimento è sempre difficile individuare la causa precisa e questo discorso vale anche per la disgrafia, che è uno dei dsa più comuni tra i bambini che si approcciano alla scrittura. Tuttavia, nel corso degli anni, molti studi specifici hanno individuato alcuni dei fattori principali che potrebbero determinare questi disturbi. Ecco le cause più comuni della disgrafia.

cause disgrafia

La tesi principale vede questo disturbo specifico di apprendimento causato da una disfunzione del meccanismo cerebrale che consente di passare dai concetti mentali al suono e ai simboli. Ma anche altri fattori sono stati individuati come possibili cause di questo disturbo.

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Il deficit di coordinazione motoria, per esempio, può essere causa di disgrafia: il bambino non si muove con scioltezza e incontra difficoltà anche nello scrivere. Anche la lateralizzazione incompleta, ovvero il processo che coordina la mano all’occhio, può essere causa di disgrafia. E ancora, tra le cause da annoverare come scatenanti questo disturbo, potrebbe esserci anche una certa difficoltà, da parte del bambino, a orientarsi nello spazio e nel tempo, difficoltà che si ripercuoterebbe poi quando il bimbo si trova davanti a un foglio bianco e deve scrivere, oppure quando deve associare fonemi e grafemi.

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Anche il deficit di attenzione, ovvero una marcata difficoltà a rimanere concentrati per più di pochi secondi, è una delle cause riconosciute di disgrafia.  A tutti questi fattori si aggiunge una teoria che però è ancora tutta da verificare: è quella che porterebbe la disgrafia a essere causata da una mutazione genetica del cromosoma 6. Ma questa è a oggi la tesi meno gettonata.

Foto | Thinkstock