Le case sugli alberi diventano realtà in Trentino

L’idea di poter realizzare delle case in legno sugli alberi, risiede in ogni bambino. Il piccolo architetto nascosto in noi da bambini si vede proprio in questo. La realtà delle case sugli alberi, però, in trentino sta diventando realtà. Il consiglio provinciale ha approvato la mozione presentata dal consigliere Mauro Delladio, la quale è volta ad integrare la legge urbanistica trentina inserendo le case sugli alberi quale “manufatto da sottoporre all’ordinario procedimento di rilascio del titolo edilizio, finalizzato alla loro legittimazione/costruzione”.

L’idea di Delladio nasce due anni fa quanto l’amministrazione comunale del piccolo comune di Sagron Mis, accoglie la proposta di due architetti, di realizzare un laboratorio permanente d’architettura rampante a ridosso del Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino.

Ed è così che la possibilità di veder nascere un villaggio di case sugli alberi costruito con materiali naturali e bio-compatibili. Nel corso del 2013, continueranno ad essere creati dei progetti in miniatura per poi convertirsi in realtà nei prossimi anni.

Delladio ha commentato così al termine del convegno organizzato ad inizio mese: “Creare sul territorio provinciale particolari nicchie di mercato legate alle “case sugli alberi” darebbe risposte ad una domanda turistica sempre più crescente ed esigente ed aiuterebbe

nella creazione di ricchezza sia finanziaria che di posti di lavoro

“. “Bisogna puntare alla qualità e al rispetto rigoroso della natura e del paesaggio, ragionando in termini di salvaguardia ambientale, e proporre sul mercato turistico una nuova forma di ricettività, all’interno di un contesto da tutelare“, ha aggiunto Luca Gadenz, sindaco di Sagron Mis.

Insomma, sicuramente in un futuro staccarsi dalla routine di tutti i giorni e per respirare aria pulita e ritrovarsi dentro la natura, si potrà andare in Trentino.