fbpx

L’agricoltura biodinamica proteggerà da alluvioni e frane

agricoltura

Con il termine agricoltura biodinamica si intende quel tempo di agricoltura che, insieme a quella biologica, ha come obiettivo quello di non togliere risorse alla terra.

Concimazione, coltivazione e allevamento vengono effettuati rispettando la fertilità e la vitalità del campo, nel pieno rispetto del mondo animale e vegetale.

Con questa attività viene abolito l’uso di:

  • minerali sintetici;
  • fertilizzanti;
  • pesticidi chimici.

Grazie all’abolizione di determinati tipi di sostanze nocive, questo tipo di agricoltura aiutare a preservare il terreno e a proteggerlo da aventi climatici disastrosi. Grazie all’agricoltura biodinamica infatti, gli esperti sostengono di essere in grado di evitare: alluvioni e frane.

Dal convegno internazionale dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica è emerso che i terreni coltivati con questo tipo di pratica sono fino al 60% più resistenti all’erosione e al rischio desertificazione.

L’agricoltura biodinamica promette:

  • sostenibilità;
  • fertilità;
  • biodiversità.

Il terreno risulta essere più resistente ed efficiente e richiede molte meno risorse idriche. Proprio la ricchezza di animale e piante rende l’intero ecosistema più forte e più reattivo ai cambiamenti climatici.

In realtà l’agricoltura biodinamica non è affatto sconosciuta, sono circa 2 milioni gli ettari coltivati e certificati con questa pratica e molte sono anche le aree agricole dove si produce solo secondo i dettami di questa tecnica.

Dopo Germania e Francia, al terzo posto c’è l’Italia tra i paesi europei che hanno terreni destinati alla coltivazione biodinamica. È interessante anche notare che circa il 50% di ciò che viene raccolto e trasformato in Italia, viene successivamente esportato in Giappone, Usa e Scandinavia.

Più del 50% di quanto raccolto e trasformato in Italia viene esportato in Giappone, Usa e Scandinavia.

Il mondo ha davvero bisogno delle cure dell’uomo e quindi questa pratica può aiutare il terreno a produrre meglio senza  però essere sfruttato.