LABORATORIO PET –THERAPY

 

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L’Istituto Tecnico Agrario Paritario “Europa Unita” di Grottaferrata, da sempre sensibile alle esigenze delle famiglie che scelgono e consigliano ai propri figli di intraprendere questa interessante tipologia di studi, viste le crescenti richieste anche da parte di un bacino di utenza per il quale si debbono individuare percorsi di formazione specifici, ha ideato un laboratorio in grado di esaudire tali  esigenze.

Il laboratorio denominato “Pet Therapy” vede percorsi formativi specifici, cercando anche attraverso la manualità e la frequentazione del  Mini –Parco Didattico (punto cardine delle attività pratiche e laboratoriali dell’Istituto) di migliorare il benessere dei fruitori.

Nello stesso, che si articola nell’ampio giardino perimetrale dell’istituto, sono presenti diversi tipologie di animali anche esotici che, ospitati all’interno di strutture dedicate, sono unitamente all’orto biologico e alle diverse tipologie di piante arbustive coltivate, fattori indispensabili per lo svolgimento delle molteplici lezioni pratiche facenti parte integrante del corso di studi.

Nell’ambito degli Interventi Assistiti con animali (IAT) definiti Pet Therapy, si distinguono principalmente due tipi di attività che si possono svolgere con l’aiuto degli animali a supporto della salute fisica e psicologica. Nello specifico, in questo laboratorio, utilizzeremo le Attività Assistite con Animali (AAA) . tali attività sono note anche come Animal- Assisted Activities, non hanno una valenza terapeutica legata a specifiche patologie bensì consistono in attività educative e ricreative, di supporto psichico, affettivo ed emotivo, svolte con la presenza attiva di animali e finalizzate a migliorare la qualità della vita dei destinatari, i ragazzi della scuola secondaria di secondo grado dell’istituto Tecnico  Agrario Paritario “Europa Unita”.

Le attività tipiche della A.A.A. possono essere generalmente effettuate in gruppo e saranno gestite dal corpo docente della scuola, dai preposti alle attività di cura e sostentamento degli animali presenti all’interno dell’Istituto.

Grazie al sostegno e al Patrocinio del II Centro di Terapia Cognitivo Interpersonale di Roma  diretto dalla Prof.ssa Maria Beatrice Toro, il Laboratorio in oggetto verrà supervisionato dalla Psicologa  Dott.ssa Claudia Romani (visita il sito www.duetc.it).

Attraverso queste figure professionali si crea una sinergia le quali, grazie alle tematiche trattate dalle materie di indirizzo, potranno e sapranno realizzare con successo l’obiettivo preposto.

Destinatari Diretti:

  1. a) alunni della scuola secondaria di secondo grado iscritti presso l’Istituto Tecnico Agrario Paritario “Europa Unita”.

Destinatari Indiretti:

  1. il corpo docente di tutte le classi coinvolte nel laboratorio.

 

Gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono diversi, fa agli stessi da capofila il miglioramento del benessere dei soggetti nelle diverse aree: Socio- Relazionale,  Affettiva –Emotiva e Cognitiva al fine di ridurre ansia ed eventuale aggressività, solitudine, stimolare le abilità cognitive attraverso l’accudimento degli animali e delle piante, sviluppando così competenze ecologiche e di coordinazione.

Prendersi cura di un animale sviluppa, stimola l’attenzione e promuove l’integrazione all’interno del gruppo dei pari.

Il metodo di Pet – Therapy può essere applicato in diverse situazioni a seconda del tipo di utente, in ogni caso è determinate che il luogo che prevede tale attività sia immerso nella natura (nel verde), sereno e quindi stimolante.

Ogni tipologia di animale può offrire caratteristiche diversificate come il colore, il carattere, il piumaggio, il manto, la pelliccia ed il canto.

Anche i tempi e gli obiettivi sono diversificati a seconda della patologia, dell’età e da eventuali terapie che il fruitore segue attraverso specialisti esterni i quali, a stretto contatto con i Nostri Tutor, concerteranno di volta in volta lo svolgersi delle lezioni.

A tale scopo sarà di determinante importanza l’ottenimento da parte dell’istituzione scolastica di tutte le certificazioni delle quali il discente è in possesso.

Si ribadisce che tali laboratori didattico- esperenziali  verranno svolti grazie all’ausilio e la presenza dei docenti –tutor, agli addetti al Mini-Parco e dalla autorevole super visione della Dott.ssa Psicologa Claudia Romani del II Centro di Terapia Cognitivo Interpersonale di Roma.

Da non sottovalutare è il gioco quindi l’aspetto ludico dato dalla collaborazione col PET in qualche attività.

Si noti che le risposte positive che si ricevono da un animale mentre viene accarezzato o nel momento in cui asseconda le parole o i gesti di una persona, costituiscono un rinforzo positivo all’espressività emotiva. Il rapporto con il PET è diverso dai rapporti che si istaura con un’altra persona poiché è caratterizzato da un incondizionata accettazione che incoraggia il senso di fiducia e di autostima, aumenta la sicurezza personale e riduce i livelli d’ansia.

 

SUDDIVISIONE DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI PER AREE DI APPARTENENZA

  1. Obiettivi nell’area emotiva:

– favorire l’aumento dei vissuti emotivi positivi (esperiti durante le interazioni con gli animali) che aiutano a vivere in modo più consapevole e con un atteggiamento di maggiore accettazione anche eventuali emozioni e sentimenti negativi;

– favorire il controllo degli stati d’animo e sviluppare alcuni aspetti dell’intelligenza emotiva attraverso il rapporto empatico che si andrà ad instaurare con l’animale. Quest’ultimo, infatti, verrà accudito e ciò determinerà, nel ragazzo, la possibilità di costruire di un’immagine positiva di sé, lo porterà ad acquisire una maggiore sicurezza e fiducia in se stesso e nel proprio potenziale contribuendo a stimolare lo sviluppo di buoni livelli di autostima;

– sostenere e promuovere la crescita affettiva degli adolescenti rinforzando comportamenti emotivamente adeguati;

– favorire lo sviluppo di comportamenti responsabili e di comprensione dell’animale-terapeuta.

N.B.  Il PET può essere un ottimo mediatore emozionale.

Alcuni Pet sono perfettamente in grado di comprendere, sintonizzarsi e condividere i sentimenti umani, divenendo un soggetto empatico e attivo nella relazione. Tali aspetti si possono creare grazie a una forma di comunicazione più vera e autentica poichè non segue gli aspetti convenzionali. Il “dialogo” che nasce con il Pet non segue rigide regole sociali né, soprattutto, atteggiamenti competitivi. La comunicazione con l’animale, attraverso un linguaggio non verbale, garantisce un effetto calmante e agisce positivamente sulla psiche umana.

  1. Obiettivi nell’area cognitiva:

– favorire il miglioramento delle capacità di memorizzazione e del pensiero riflessivo;

– favorire il miglioramento delle capacità attentive.

– acquisire capacità di leggere e di utilizzare linguaggi convenzionali e simbolici come gesti e “comandi simbolici”.

 

  1. Obiettivi nell’area comportamentale:

– favorire il rilassamento corporeo;

– diminuire l’iperattività e gli atteggiamenti aggressivi, sia che l’aggressività sia espressa in modo attivo o passivo;

– aiutare i ragazzi ad acquisire un sistema di regole e di comportamenti adattivi in modo piacevole e attraverso l’utilizzo di un sistema di premi molto efficace.

N.B. Inoltre recenti ricerche sul lavoro svolto con gli animali hanno dimostrato che dirigere l’attenzione su di un singolo elemento, sia esso uditivo o visivo, dell’animale o vivere con lui un rapporto tranquillizzante come quello che si esperisce durante l’accudimento (carezze, spazzolare il manto, pulire gli zoccoli nel caso del cavallo, offrire dei premi, giocare con il Pet) determina una serie di modificazioni fisiologiche che sono opposte rispetto alle risposte causate dallo stress.

  1. Obiettivi nell’area della comunicazione interpersonale:

  migliorare le capacità di comunicazione e le relazioni interpersonali;

–  accrescimento della capacità di entrare in relazione con gli altri.

Il Pet viene infatti considerato un lubrificante sociale, grazie alla capacità di facilitare gli scambi sociali e la conversazione soprattutto attraverso il canale non verbale e il sistema paraverbale, cioè attraverso l’uso più consapevole ed efficace del corpo, dello sguardo, dei gesti e dell’intonazione della voce.

Nello specifico, ad integrazione dei laboratori didattico –esperenziali   “Pet Therapy”,  l’Istituto aderisce anche al Progetto “Ginnasticando con il Pony” ideato dalla Federazione Italiana Sport Equestri  nella splendida cornice del Centro Equestre Federale dei Pratoni del  Vivaro

Il Pony è un animale di affezione che occupa un posto importante nell’immaginario dei ragazzi, Egli richiede interventi attivi, azioni e comportamenti che rendono l’individuo artefice dell’incontro, la conduzione dello stesso stimola l’equilibrio e la coordinazione ai massimi livelli.

Il controllo dei propri gesti e il loro adeguamento al movimento del cavallo, stimola la percezione del ritmo e la coscienza del proprio corpo, facilitando la maturazione del sistema nervoso.

 

L’equitazione è praticata in un ambiente ricco di verde dove convivono altri animali e dove è favorito il confronto con la natura, pertanto permette di vivere il rapporto con l’animale ed il territorio consentendo anche il gioco in forma individuale o di squadra, in ogni caso la pratica equestre è una forma aggregante che si realizza nella lezione collettiva e nelle cure attorno al cavallo.

Tutti questi fattori ne fanno uno sport unico, la cui pratica ha un enorme positivo effetto educativo.

L’equitazione inoltre, per i ragazzi con disabilità psichiche disturbi dell’apprendimento e altre patologie, ha come obiettivo fondamentale il miglioramento delle funzionalità neuromotorie, cognitive e sensoriali, oltre che quello, essenziale, di migliorare la qualità della vita e di favorire l’integrazione sociale.

Lo Staff tecnico sarà composto da insegnanti di Educazione Fisica ISEF o Laureati in Scienze Motorie, Tecnici FISE specializzati nell’attività ludica, Tecnici FISE specializzati nell’equitazione per disabili.

Il laboratorio “Pet Therapy” unitamente al Progetto F.I.S.E. “Ginnasticando con il Pony” funge da catalizzatore al gruppo classe, infatti  i soggetti con disabilità riescono attraverso lo stesso ad esercitare un notevole fascino al restante gruppo classe, consentendo una naturale e spontanea integrazione e socializzazione.

E’ appena il caso di rammentare che un rapporto positivo con un animale d’affezione, può favorire nell’adolescente un interesse verso la natura in genere e la sua conservazione.

I  laboratori didattico -esperenziali  prevedono, come già accennato, anche di sviluppare l’approccio all’interdisciplinarietà determinante per altro allo svolgimento di questo percorso di studi.

Attraverso lo stesso si auspica che tutti i fruitori, opportunamente guidati ed in base alle individuali capacità, riescano a raggiungere almeno anche nella didattica l’ottenimento degli obiettivi minimi previsti.

Si precisa che il raggiungimento di tali obiettivi sarà personalizzato a secondo delle diverse esigenze del soggetto.

I beneficiari sono ragazzi della scuola secondaria superiore indistintamente normodotati o con problematiche comportamentali, relazionali e  disabilità psichica- cognitiva.

Si ribadisce  che la semplice vista dell’animale  comporta stati di gioia e condivisione, stimola la memoria e può portare benefici emotivi e cognitivi, prendersi cura di un essere vivente può far sentire la persona utile e capace, migliorando lo svolgimento delle azioni nella vita quotidiana.

Attraverso la somministrazione di cibo, pulizia di ciotole, e ancor meglio con il contatto che avviene durante la strigliatura di un Pony, vengono stimolate anche le abilità ecologiche e di igiene.

 

Tale laboratorio  può essere svolto anche in gruppi di lavoro, tale situazione concorre a stimolare lo spirito di aggregazione e di collaborazione, al fine di ottenere un miglior apprendimento ma soprattutto un maggior piacere  ed infonde serenità nel frequentare la scuola.

I laboratori didattico -esperenziali prevedono oltre all’ausilio del Mini-Parco Didattico anche l’utilizzo di una sala dedicata alla laboratorialità  ove, le lezioni saranno supportate da audio-visivi grazie alla presenza di uno schermo gigante e costituite da un parte teorica dove verranno spiegati i concetti di anatomia, etologia, ecologia oltre ad una parte pratica per l’effettuazione di cartelloni ove gli alunni realizzeranno animali e piante osservati nel Mini-Parco, compileranno schede e svolgeranno  attività manuali ed eventuali attività di gruppo.

Inoltre sarà possibile per gli alunni prendere visione dei programmi SKY, di Video, DVD o proiettare filmati realizzati dagli stessi all’interno del Mini Parco, ad esempio al termine della fase di sviluppo di alcuni nidiacei come pure filmare le fasi fenologiche delle piante quali germogliamento, fioritura ed eventuale fruttificazione, sviluppando così le capacità spazio –temporali dei partecipanti. Contestualmente attraverso l’utilizzo di Computer sarà possibile se e quando utile, realizzare dei progetti anche in Auto Cad.

La successiva parte pratica vedrà l’interazione diretta alla presenza di animali.

Unitamente al Mini –Parco sarà possibile, quando utile e come eventuale integrazione al progetto, svolgere visite guidate nell’azienda enologica della scuola.

La stessa è articolata su n. 15 ettari coltivati a  vigneto ed uliveto, corredata di una moderna cantina enologica per la produzione di vino biologico.

Sarà in tal caso possibile seguire il processo dalla coltivazione dell’uva all’imbottigliamento del vino; in una zona dell’appezzamento sono state realizzate delle voliere ospitanti animali “da cortile” di vario genere.

Nei laboratori didattico –esperenziali sarà possibile ai fruitori del laboratorio sviluppare la manualità nel riconoscimento delle foglie, sviluppare sensazioni tattili  analizzando la granulometria del  terreno ed olfattive riconoscendo e catalogando le diverse piante aromatiche.

Mediante l’eventuale utilizzo dei microscopi, saranno sviluppate le facoltà visive ed intellettive scoprendo ad esempio la micro flora e micro fauna contenuta in una particella di terra piuttosto che la stratigrafia di un vegetale.

Si conclude riassumendo che, attraverso le suddette metodologie e lo svolgimento dei laboratori didattico –esperenziali,  ci si prefiggono i seguenti obiettivi: ridurre l’ansia, stati di paura, depressione, solitudine reale e percepita, sviluppare competenze ecologiche, accrescere l’autostima e le pulsioni relazionali,  incrementare l’abilità cognitiva, aumentare i tempi di attenzione, acquisizione di capacità di accudimento e riconoscimento delle emozioni, aumento delle disponibilità relazionali e l’aumento dell’integrazione all’interno dei gruppi dei pari.

GRUPPO DI LAVORO

Docenti -Tutor

Giardiniere

Tecnico Responsabile degli animali

Gli animali che saranno coinvolti nel Laboratorio sono:

Pony

Conigli

Criceti

Uccelli

Veterinario:

Psicologa: Dott.ssa Claudia Romani

 

LOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ

 

  • Luogo della EAA con gli animali: il contatto con gli animali avverrà nel Mini – Parco della scuola sotto la supervisione di esperti;
  • Luogo dei laboratori: i laboratori si svolgeranno nei locali della scuola (aule, laboratori, aula multimediale, aula disegno, )
  • Luogo degli incontri informativi: aula multimediale.

Possibile strumento da utilizzare: compilazione di schede di osservazione necessarie al fine di documentare e monitorare i progressi e il raggiungimento degli obiettivi prefissati per i ragazzi.

 

ALCUNE ATTIVITÀ PRESENTI NEL LABORATORIO

            Il laboratorio si articola in una fase informativa e in una fase pratico-esperienziale

      La fase informativa è rivolta al corpo docente  e agli studenti.

  1. 1 Incontro informativo della durata di 1 ora e mezza circa finalizzato all’illustrazione del laboratorio, alla spiegazione delle attività assistite con animali e agli obiettivi che si intende raggiungere

A cura del Docente Referente  Responsabile Didattico  Prof. Paolo Zambolin e della  Psicologa  Dott.ssa Claudia  Romani.

  1. 1 Incontro informativo della durata di 1 ora con gli studenti finalizzato alla spiegazione del carattere degli animali con cui si troveranno ad interagire
  2. A cura del Docente Referente Responsabile Didattico  Paolo Zambolin e della  Psicologa  Dott.ssa Claudia  Romani.

      La fase pratico-esperienziale è rivolta direttamente agli studenti.

Una serie di incontri finalizzati a:

  1. Interazioni con il Pet (pony, conigli, criceti, uccelli)
  2. Accudimento del Pet
  3. Mindfulness Pet: alcuni incontri tra i ragazzi e gli animali saranno condotti dalla Psicologa con l’obiettivo di consentire ai ragazzi di vivere un esperienza di contatto con il Pet più consapevole, libera da giudizi, che gli consenta di direzionare l’attenzione sul qui e ora anziché sul li e allora e di osservare solo quanto accade intorno a loro evitando così tanto le rimuginazioni sul passato quanto le preoccupazioni sul futuro. L’obiettivo è quello di mantenere l’attenzione su ciò che accade, così come è e nel momento in cui accade, riportando gentilmente e amorevolmente l’attenzione sull’esperienza presente quando essa si fa carpire dai pensieri o dalle immagini che la nostra mente inevitabilmente produce. (Queste attività per rieducare l’attenzione dei ragazzi).

 

  1. Incontri con la Psicologa per lavorare sull’osservazione dell’esperienza con il Pet, sulle emozioni provate in occasione di queste esperienze al fine di aumentarne la consapevolezza: riconoscerle, osservarle, sentirle, controllarle o esprimerle liberamente.
  2. Attività grafiche realizzate tramite mini laboratori di disegno e pittura.

 

Durante gli incontri si aiuteranno i ragazzi a modulare il ciclo O.R.G.I. (Osservazione, Reazione, Giudizio, Intervento)  per beneficiare appieno dell’esperienza:

  • Osservazione
  • Reazione
  • Giudizio
  • Intervento
  • Visione, discussione e condivisione dei seguenti film a tema:

“Io e Marley”, “A dog year”, “Hachiko”, “L’uomo che sussurrava ai cavalli”.

A cura del Docente Referente  Responsabile Didattico  Prof. Paolo Zambolin e della  Psicologa  Dott.ssa Claudia  Romani.

 

Durata prevista del progetto

Vista la particolare natura del progetto,  in considerazione delle imprevedibili condizioni metereologiche, preso atto delle diversificate fasi fenologiche dei vegetali e le imprescindibili tempistiche strettamente  correlate tra il mondo animale e la natura, il progetto prevede una durata  nelle sue diverse fasi  da articolare e distribuire uniformemente nell’intero anno scolastico dipendentemente anche dall’organizzazione interna dell’ istituto.

Pare ovvio puntualizzare che gli animali presenti nel Mini _Parco sono abituati alla presenza e all’interazione con l’essere umano, quindi non aggressivi ed in ogni caso controllati periodicamente da un Medico -Veterinario di fiducia.

L’alimentazione somministrata agli stessi e il quotidiano riordino e pulizia dei locali che li ospitano, sono espletati da un Tecnico specializzato dell’Istituto e assicurano agli stessi lo stato di salute ottimale. 

Strumenti e materiali occorrenti alla realizzazione del progetto

Aula multimediale per la visione di documentari:

 

  • Personal Computer
  • DVD
  • Foto
  • Immagini

 

Per la parte laboratoriale:

  • Microscopi
  • Vetrini di Istologia vegetale
  • Piante
  • Foglie
  • Radici
  • Terriccio
  • Schede raffiguranti le diverse tipologie di animali
  • Schede raffiguranti le diverse tipologie di piante
  • Libri
  • Brani specifici

 

Per la parte grafica:

  • Matite colorate
  • Cartelloni
  • Colori pastello
  • Colori a cera
  • Colori vari

 

Per la parte Pet- Therapy:

  • Ciotole
  • Voliere
  • Spazzole
  • Cibo specifico
  • guinzagli

                                                                                                                                     

Il Responsabile Didattico                                              Il Preside

(Prof. Paolo Zambolin)                                     (Prof.ssa Barbara Galbani)