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Impianto a goccia, risparmio idrico e orto domestico

goccia acqua

Secondo gli esperti l’impianto a goccia, risulta essere il metodo migliore per ciò che riguarda l’apporto idrico delle piante. Infatti, come è noto, le piante hanno bisogno di cure costanti e del migliore equilibrio tra esposizione al sole e innaffiamento.

Oggi, l’impianto a goccia risulta essere in assoluto il migliore presente sul mercato dell’agricoltura perché è dotato di un dispositivo che permette di rilasciare l’acqua in modo graduale dando il giusto apporto idrico alle piante. Non da meno risulta essere il benefico che se ne trae in termini di risparmio idrico sia economico sia nel rispetto dell’ambiente.

Prima di procedere occorre un’attenta valutazione del luogo in cui dovrà essere posizionato il dispositivo.

Molteplici sono le possibilità, tra le quale appare quella dell’acquisto di un sistema centralizzato che funziona mediante programmazione. Il sistema centralizzato utilizza particolari tubi chiamati “gocciolatori” perché presentano piccoli fori.

Gli esperti consigliano preliminarmente di installare la centralina, che sarà allacciata alla presa idrica.

Il tubo che consente di trasportare l’acqua fino all’orto, è chiamato “tubo di linea” e andrà collegato alla centralina.

Anche il miscelatore è un importante componente dell’impianto a goccia. Infatti, quest’ultimo, permette di filtrare l’acqua e ridurne la pressione in uscita.

Dopo aver steso i tubi “gocciolatori” con l’aiuto di un filo, essi andranno posizionati in modo regolare ed equidistante.

Successivamente si potrà procedere al collegamento dei tre meccanismi: tubo di linea, tubo gocciolante e miscelatore. Il passo successivo è quello di programmare la centralina a seconda delle necessità dell’orto.

In conclusione, questo dispositivo permette un notevole risparmio ed un corretto equilibrio idrico permettendo al terreno di restare sempre umido.