fbpx

Grafene: la rivoluzione del materiale ecologico

grafene

Alcuni studiosi hanno scoperto un materiale che potrebbe rivoluzionare il mondo dell’ecologia.

Il Grafene è stato scoperto da un team di scienziati russi, Kostya Novoselov e Andre Geim, che grazie alla loro intuizione hanno ricevuto il premio Nobel per la fisica nel 2010.

Il grafene si presenta come un materiale versatile ed ecologico, già oggetto di numerose ricerche, si presta in modo efficace nel settore delle bonifiche delle acque dai rifiuti pericolosi, nell’energia pulita e nel fotovoltaico.

Da oggi in poi il lmateriale potrebbe essere tratto dai rifiuti organici urbani.

Alcuni scienziati della City University di Hong Kong stanno tentando di sperimentare nuove tecniche per convertire i rifiuti organici urbani in grafene.

Cosa è il grafene?

Come si evince dal web il grafene è:

un materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio (avente cioè uno spessore equivalente alle dimensioni di un solo atomo) ed è duro quanto il diamante. Questo minerale non è presente in natura, ma viene ottenuto in laboratorio dalla grafite.

E’ sottile, trasparente come il vetro e resistente più dell’acciaio ed è un conduttore elettrico più potente del rame.

Per tutti questi motivi viene considerato il materiale del futuro. Può essere utilizzato in tutti i campi dell’elettronica e della tecnologia.

Grazie all’utilizzo di questo materiale potremo :

dire addio a monitor. Gli schermi costruiti con il grafene risulteranno pieghevoli e arrotolabili come fogli di carta;

creare “fogli” in grado di immagazzinare grandi quantità di energia (carta da parati elettronica che tratterrà energia prodotta grazie al movimento del corpo);

utilizzare la nuova tecnica nel campo della tecnologia personale: dispositivi mobili, fogli digitali di informazione.

Per queste funzioni e per tutte quelle che sono ancora al vaglio degli scienziati, il grafene viene chiamato: “materiale delle meraviglie”.