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Giovani: cresce l’attenzione alla sostenibilità ambientale

giovani agricoltura

Secondo uno studio realizzato da AstraRicerche per Comieco, il Consorzio Nazionale per la raccolta e il riciclo di imballaggi cellulosici, sono in aumento i giovani che si preoccupano per l’ambiente. Infatti con questa analisi Comieco ha voluto approfondire l’opinione e i comportamenti di giovani ragazzi e ragazze tra i 16 e i 19 anni.

I risultati sono stati sorprendenti: l’81% degli intervistati si è detto coinvolto e preoccupato per la situazione del pianeta.

Educazione ambientale

Grazie ad internet oggi i giovani sono sempre più informati e cercano notizie anche  in famiglia e tra gli amici. Il 65% degli intervistati sostiene però che le fonti che provengono dalla cerchia degli amici e famiglia sia meno attendibile rispetto a ciò che invece si trova sul web, ritenuto più affidabile.

L’86% dei ragazzi e delle ragazze afferma anche di aver ricevuto un’educazione ambientale che parte proprio dalla famiglia , maggiore rispetto alla scuola.

Il 77,3% ritine che la raccolta differenziata sia molto importante ma si rammarica del fatto che in alcune zone questa pratica non sia adeguatamente operata. La responsabilità di tale mancanza secondo gli intervistati è da attribuire a:

54,4% comuni poco organizzati;

46% difformità fra le regole.

Va anche aggiunto che per l’87,4% la differenziata è sinonimo di civiltà, per il 890% aiuta il rispetto dell’ambiente e per l’81% contribuisce alla modernizzazione del Paese.

Cosa succede dopo la raccolta differenziata?

Cosa accade dopo il processo di raccolta differenziata?  Il 66% degli intervistati crede che i rifiuti vengono trattati e trasformati in materie prime da riutilizzare; il 63% sa che viene selezionata per essere pulita ed infine riciclata, mentre solo il 26.6% è sicuro che lo sforzo di separazione sia assolutamente inutile perché “viene tutto buttato insieme e non viene riciclato niente”.

Insomma, i ragazzi d’oggi hanno le idee abbastanza chiare sul rispetto dell’ambiente e queste idee, se ben “coltivate”, possono aiutare a migliorare la società del futuro.