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Dislessia, cause e principali segnali

La dislessia è un disturbo di apprendimento che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo fluente e corretto. E’ molto più frequente di quanto si possa pensare e si stima che solo in Italia riguardi 1.500.000 persone con almeno un alunno per classe che soffre di questo disturbo. Quali le cause e quali i principali segnali che devono essere colti come un importante campanello di allarme dai genitori?

disturbi apprendimento

Sulle cause della dislessia, per la verità, si sta ancora indagando. Alcune ricerche individuano e riconoscono l’origine neurobiologica di questo disturbo di apprendimento, che a sua volta determina una diversa modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo (le aree dove il bambino dislessico incontra difficoltà). Ma tra le cause della dislessia ci sarebbe anche una componente ereditaria e genetica da non sottovalutare. Una delle teorie più forti sulle cause della dislessia, ritiene che sia essa causata da un deficit di processamento fonologico ovvero della capacità di associare un suono alla parola.

I 5 DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PIÙ COMUNI

I primi segnali dati dal bambino non devono assolutamente essere sottovalutati da parte degli adulti che anzi, devono subito indagare insieme a specialisti che possano fin da subito fornire indicazioni importanti per affrontare bene il caso. Tra i campanelli di allarme più importanti quando si parla di dislessia troviamo:

  • difficoltà nella lettura/scrittura
  • difficoltà nei numeri e nel calcolo
  • difficoltà nella consapevolezza fonologica
  • lentezza nell’automatizzazione di diverse abilità

Foto | Thinkstock