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Discalculia, che cos’è e come si riconosce?

La discalculia è uno dei disturbi specifici di apprendimento più comuni che, fin dalle sue prime manifestazioni, mette in evidenza problematiche ben specifiche che un attento genitore solitamente coglie. In particolare, il bambino che soffre di discalculia evidenzia una certa difficoltà nell’apprendimento del concetto di numero e anche nelle abilità logico-operatorie e di calcolo. Di conseguenza, ostacoli si rilevano anche nel ragionamento aritmetico.

discalculia

Il bambino che soffre di discalculia è solitamente un bimbo dalla intelligenza media (così come per esempio i piccoli che soffrono di dislessia, altro disturbo specifico di apprendimento molto comune); semplicemente evidenzia molta difficoltà nel rapporto con i numeri. E’ questo un disturbo che si rileva in età evolutiva, non appena il bambino comincia ad andare a scuola e a essere messo alla prova. E’ caratterizzato da una capacità di calcolo inferiore a quella attesa in base all’età del bambino e al corrispondente grado di istruzione: in linea di massima i sintomi tipici della discalculia sono facili da individuare ma è importante, per il genitore che non se ne è accorto subito, non farsene una colpa. Soprattutto nei casi meno importanti è possibile confondere i primi segnali di questo disturbo con una poca predisposizione alla matematica e a tutto quello che vi gira intorno.

I 5 DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PIÙ COMUNI

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) identifica la discalculia come

un disturbo specifico dell’apprendimento a prognosi organica, geneticamente determinato, espressione di disfunzione cerebrale

La cosa importante è affrontare di petto questo problema, per cercare la strada migliore che possa tutelare lo stato di salute del bambino che ne soffre.

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