Come installare un impianto minieolico

Impianto Eolico

Sfruttare l’energia del vento potrebbe essere un valido aiuto per soddisfare il fabbisogno della nostra casa perché è ecosostenibile ed economico.

Come installare l’impianto in casa?

Oggi, i nuovi impianti minieolici consentono di sfruttare anche il vento a bassa velocità ma bisogna rivolgersi ad un esperto che possa valutare se la zona in cui vi trovate sia da considerarsi adeguata all’installazione.

Il settore minieolico è in forte crescita ma alcune tecnologie hanno ancora bisogno di implementazione, ed il costo degli impianti è ancora molto alto.

Serve un’autorizzazione per installare un pianto minieolico?

Per gli impianti eolici fino a 60 Kw bisogna presentare un progetto elettrico ed architettonico (prima, però, occorre aver ottenuto il ‘Preventivo di Connessione’ da Enel distribuzione) al comune di riferimento e attendere 30 giorni. Dopo tale termine si avrà l’autorizzazione all’installazione.

Se, invece, ci riferiamo agli impianti superiori ai 60 Kw, bisognerà presentare la domanda di Autorizzazione Unica ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs 387/2003 presso la regione di riferimento.

Ci sono degli incentivi?

Si, ma bisogna sottolineare un dato importante e cioè che lo Stato fornisce incentivi solo in ‘conto produzione’ e non in ‘conto costruzione’. Ciò vuol dire che lo Stato, fino al 2015, riconosce gli incentivi per gli impianti relativi al prezzo dell’energia prodotta. Quindi, per garantire il proprio impianto e quindi ricevere gli incentivi, è necessario rivolgersi al GSE

Dove comprare l’impianto?

In genere, l’impianto si può installare nel giardino della casa di campagna. Ci si può affidare ad una ditta di fiducia, per i lavori edili ed elettrici. Si può acquistare l’impianto da una delle aziende che, raccomandiamo, devono essere professionali e serie.

In ultimo ricordiamo che è sempre bene assicurarsi che si abbiano tutti i certificati e le autorizzazioni adatte (soprattutto quelle che certificano la ‘fattibilità’ della zona da coprire) perché, in caso contrario, si rischia di incorrere in rallentamenti burocratici.