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Come coltivare i cetrioli

cetrioli

Il cetriolo è un ortaggio molto semplice da coltivare ideale anche per chi sceglie di coltivare un orto in vaso e in spazi più piccoli.

Prima di iniziare la coltivazione occorre tenere presente che il cetriolo necessita di molto sole. Infatti gli esperti consigliano almeno 6 ore di esposizione al sole al giorno. Il terreno deve essere fertile e mescolato con un po’ di sabbia.

Il consiglio per una buona germinazione dei semi è quello di metterli immersi nell’acqua per 24 ore prima di inserirli nel substrato del terreno. La semina va effettuata in semenzaio o nei vasetti sul fondo dei quali andrà fatto un foro per lasciare defluire l’acqua.

I germogli appariranno in breve tempo, dopo aver messo il terriccio mescolato alla sabbia.

Generalmente, tra la primavera e l’inizio dell’estate è semplice trovare anche piantine di cetriolo già pronte per coloro che sono alle prime armi o per chi possiede poco tempo.

In termini pratici, lo sviluppo dei cetrioli è estremamente rapido, il tempo massimo per ottenerne uno dal seme è di circa 2-3 mesi. Il tempo, poi, si riduce a circa 40 giorni se si opta per il trapianto delle piante già pronte.

L’irrigazione è una pratica importante, è bene dosare il giusto apporto idrico con regolarità. Il raccolto è poi favorito se il concime viene fornito ogni 15 giorni.

Molteplici sono le varietà dei cetrioli, la coltivazione del seme è consigliata se si cerca una varietà insolita come quella dal frutto bianco oppure quella giapponese che presenta forme lunghe e strette dal sapore delicato. La varietà chiamata “Saladin” risulta essere la più resistente perché è insensibile al freddo ed alla infestazione del Fusarium.

Inserire i cetrioli all’interno di una dieta risulta essere salutare per la salute dell’individuo, motivo in più per provare a coltivali in balcone!