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CIAB, il progetto che unisce aziende e mobilità sostenibile

Si parla tanto di mobilità sostenibile, si guarda con ammirazione alla Francia che retribuisce i suoi cittadini che decidono di recarsi al lavoro in bicicletta ma in Italia ancora poco si è fatto in questa direzione. CIAB dà un chiaro segnale in questo senso: il Club Imprese Amiche della Bicicletta mette in rete tra loro le realtà che lottano ogni giorno per la mobilità sostenibile, assicura con RC bici tutti i dipendenti che usano le due ruote e fornisce supporto e formazione per incentivare l‘uso della bicicletta, molto meno impattante sull’ambiente rispetto alla più gettonata automobile.

uomo in bici

Tutte le aziende che decideranno di fare parte del progetto CIAB avranno una serie di vantaggi per i loro dipendenti. All’interessante progetto potranno aderire aziende di ogni dimensione, amministrazioni pubbliche, titolari di negozi o studi professionali: tutti uniti per salvaguardare l’ambiente e spingere per uno stile di vita molto più green. Michele Mutterle, ideatore e responsabile del progetto CIAB all’interno di FIAB, puntualizza:

Siamo felici dell’interesse che aziende e realtà economiche di diversi settori stanno dimostrando nei confronti di CIAB e di avere già accolto, tra i primi soci, cooperative, operatori del turismo, aziende del settore bici ma anche società di costruzioni, industrie e società hi-tech. Il Club Imprese Amiche della Bicicletta rappresenta una soluzione che va a inserirsi armonicamente nelle scelte e nelle politiche di social corporate responsibility già fatte da molte aziende italiane ed è uno strumento concreto per incentivare l’uso della bicicletta nel rispetto dell’ambiente e della salute delle persone

Foto | Thinkstock