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Canapa contro l’inquinamento in Sardegna

E’ davvero possibile utilizzare la canapa per combattere l’inquinamento? In Sardegna è stato avviato un progetto che consentirà di coltivare canapa nei territori inquinati della zona del Sulcis, quelli che per molti anni sono stati luogo di industrie che ne hanno distrutto la zona.

canapa

L’idea viene portata avanti dalla agenzia Agris. E’ essenzialmente quella di puntare stutto sulle proprietà della canapa per bonificare i terreni considerati altamente inquinati e dunque riqualificari nel tempo. Un progetto ovviamente a lungo termine, che necessiterà ovvero di molti anni, ma che ha un duplice obiettivo: da una parte, appunto, riqualificare i terreni, dall’altra avviare la produzione di canapa industriale che può essere utilizzata in davvero tanti modi (si possono produrre oli, biocarburanti, tessili, artigianato, materiali edili e fibre).

CANAPA INDUSTRIALE, ARRIVA LA LEGGE

La canapa ha molte proprietà, tra le tante spicca quella che la rende perfetta per assorbire dal terreno sostanze tossiche e nocive come quelle legate ai metalli pesanti. Ecco perché l’idea di allargare alla coltivazione della canapa può rivelarsi una idea vincente. Intanto l’agenzia Agris ha deciso di provarci, e vedremo dunque se l’intuzione sarà premiata. Saranno dieci i terreni che varieranno tra i 2.500 e i 5.000 mq, sia inquinati che puliti per tre anni.

CANAPA MUNDI, PER SCOPRIRE I BENEFICI DELLA CANAPA

Secondo quanto affermato da Luca Pizzuto, consigliere regionale sardo, il progetto si rivelerà molto utile per dare il via allo sviluppo di una nuova tipologia di industria che potrà poi essere integrata anche in altri territori problematici dell’isola.

Foto | Thinkstock