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Biodiversità, nuova legge per tutelare il patrimonio agricolo

La Cia-Confederazione italiana agricoltori festeggia per l’approvazione del nuovo provvedimento sulla biodiversità che mira a tutelare maggiormente il patrimonio agricolo. Da tempo gli agricoltori speravano in questa legge che è stata approvata in via definitiva alla Camera.

frutta

E’ il presidente nazionale della Cia, Dino Scanavino, a darne notizia mostrando anche una certa soddisfazione.

La Cia, da sempre, fa della tutela della biodiversità il fondamento della sua visione dell’agricoltura perché biodiversità significa adesione a un progetto di sviluppo sostenibile, ma anche riaffermazione della centralità agricola e dell’agricoltore come imprenditore ‘multiruolo’ capace non solo di produrre dai campi ma di preservare l’ambiente, di qualificarlo attraverso l’attività turistica, di costruire sistemi territoriali capaci di rispettare la natura.

C’è molto ottimismo per l’approvazione di questa legge a difesa della biodiversità nel nostro paese, un segnale importante in ottica futura.

Crediamo molto nelle possibilità di questa legge che finalmente definisce un quadro normativo unico, prevedendo misure fondamentali per la difesa e la valorizzazione della biodiversità, come l’istituzione di un’Anagrafe nazionale ‘ad hoc’ e l’avviamento del Fondo per la tutela della biodiversità a sostegno delle azioni degli agricoltori custodi. L’Italia, con un trentesimo della superficie Ue, detiene il 50% della biodiversità vegetale e il 30% di quella animale del continente europeo. Un patrimonio che va salvaguardato, rappresentando un valore aggiunto della produzione agricola che merita di essere sostenuto, anche economicamente

RISO BIOLOGICO PER SALVAGUARDARE COLTURE LOCALI

Ed ecco allora che con questa legge a sostegno della biodiversità i vantaggi per l’Italia e la sua agricoltura potranno essere immediati.

Foto | Thinkstock