Basta l’1% del territorio con il fotovoltaico per avere una nazione 100% rinnovabile

Secondo il documento prodotto dal WWF e presentato la scorsa settimana a Abu Dhabi, basta solamente l’1% di un territorio completamente coperto dal fotovoltaico per rispondere al 100% del fabbisogno energetico di una nazione. Il documento dal titolo “Solar PV Atlas: solar power in harmony with nature, shows through seven cases” è basato su una simulazione su diverse nazioni e aree geografiche per poterne valutare al meglio la disposizione solare.

Il dossier ha preso come punto di riferimento sette paesi lontani tra loro per dislocazione geografica, economico

e politico. Indonesia, Madagascar, Messico e Marocco fino al Sud Africa, Turchia e regione indiana del Madhya Pradesh. Per ognuno di questi è stato calcolato il consumo di territorio per produrre il 100% dell’energia del sole.

Contrariamente a quanto si è pensato fino ad ora, basta coprire solamente l’1% del territorio per poter produrre il 100% dell’energia necessaria al fabbisogno di un paese nel 2050.

La ricerca ha scoperto che le centrali elettriche fotovoltaiche possono fornire notevoli benefici ambientali, tra cui un basso impatto ambientale e energia pulita in breve tempo. La sostituzione della rete elettrica esistente con i pannelli fotovoltaici ridurrebbe in modo significativo le emissioni di gas a effetto serra e di metalli pesanti, e al tempo stesso l’utilizzo dell’acqua“, ha spiegato Lettemieke Mulder, Vice Presidente di Solar. Il rapporto fornito dal WWF conferma quindi la possibilità di avere un territorio 100% rinnovabile entro il 2050.

Stiamo promuovendo attivamente gli investimenti e le misure verso le tecnologie energetiche rinnovabili che contribuiscono a far sì che questo accada”, ha aggiunto Jean-Philippe Denruyter, Responsabile del WWF Global Renewable Energy Polic