D.S.A.

L’Istituto tecnico agrario paritario Europa Unita, sempre attento all’evoluzione della didattica, costituisce, oramai da diversi anni, un punto di riferimento per tutti quei ragazzi ai quali viene diagnosticata la D.S.A.
Possiamo affermare, alla luce delle esperienze trascorse, che il contatto diretto con le famiglie, la particolare attenzione dei docenti e l’ambiente ottimale, possano essere le carte vincenti per affrontare con successo il percorso scolastico fino all’esame di maturità.
La nostra struttura sorge in un ambiente estremamente favorevole, poiché ubicata in un parco di 6000 mq ove sono ospitate specie di animali particolarmente adatte ad essere inseriti in una programmazione didattica di tipo tecnico-pratico, che sappia avvicinare quei ragazzi al mondo della natura e delle scienze, con l’obiettivo di trasmettere serenità ed equilibrio, necessari ed indispensabili per poter costruire il loro futuro.
Il perito agrario, durante la sua formazione, si trova a contatto diretto con quello che studia: molte ore di lezione pratica, infatti, consentono un più rapido apprendimento delle esperienze e la didattica laboratoriale offre all’alunno la possibilità di sviluppare la manualità e l’intelletto.

Sono tantissimi i bambini che soffrono di disturbi specifici apprendimento ma non sempre è semplice ottenere una pronta diagnosi. Molto spesso i primi segnali dati dal bambino vengono sottovalutati dagli adulti e la difficoltà del piccolo rispetto alla comprensione, alla lettura e alla scrittura viene confusa con poca applicazione. Diagnosticare i DSA per tempo è davvero molto importante e può fare la differenza per il bambino. Quali sono alcuni dei criteri standard che ad oggi vengono maggiormente utilizzati?(altro…)

continua

Quando si affronta il tema legato ai disturbi specifici dell'apprendimento c'è purtroppo ancora molta reticenza. Dislessia, disgrafia e disortografia fanno paura e molto spesso sono i genitori a non voler vedere che i figli presentano qualche disturbo. La storia di Clarissa, 19enne siciliana affetta da dsa, sta facendo il giro del web ed è un esempio positivo per tutti quelli che soffrono di disturbi specifici dell'apprendimento.(altro…)

continua

Torniamo a parlare di disturbi specifici di apprendimento ovvero dislessia, disgrafia, disortografia, disturbo specifico della compitazione e  discalculia. L'Anpe - Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani - lancia un grido di allarme importante: troppa improvvisazione nel trattare un disturbo che è sempre più frequente nei bambini.(altro…)

continua

L'Istituto scientifico Medea per la riabilitazione delle difficoltà di lettura e scrittura dei bambini con dsa ha messo a punto Tachidino, un software per migliorare le abilità di lettura e di scrittura dei bambini alle prese con la dislessia. Tachidino è un software basato su due principi ben distinti che si rivelano però utili per facilitare ai bimbi affetti da disturbi specifici di apprendimento alcune operazioni.(altro…)

continua

Le diagnosi di dislessia arrivano troppo tardive in Italia. A denunciare una situazione che ha bisogno di essere regolamentata è Alessandro Rocco, co-fondatore di W LA DISLESSIA!, progetto nato nel 2010 con il preciso obiettivo di creare un metodo per aiutare ragazzi e bambini con difficoltà di apprendimento.(altro…)

continua

Si sente sempre più spesso parlare di disturbi specifici di apprendimento che secondo il Ministero dell’Istruzione colpirebbero in Italia 187mila persone. 109mila soffrirebbero di dislessia, 39mila sarebbero affetti da disgrafia, 47mila da disortografia e 42mila da discalculia. Ma si tratta sempre di disturbi? E quando invece sarebbe più giusto parlare di difficoltà?(altro…)

continua
Pagina 2 di 812345»»