Analisi dell’acqua fai-da-te con lo spettrometro da 30euro

Dopo i recenti disastri ambientali che hanno inquinato buona parte delle falde acquifere americane (vedi marea nera nel golfo del Messico), il popolo americano è stato sempre più sensibile al problema ed ha iniziato a verificare più spesso se l’acqua che arriva a casa tramite fonti lì vicine sia stata inquinata da petrolio o altro.

L’analisi dell’acqua ma non solo, richiede l’intervento di un team di scienziati che l’analizza tramite l’utilizzo dello Spettrometro, uno strumento abbastanza costoso che permette di analizzare il quadro chimico dell’acqua ma non solo, al fine di poter individuare tracce di petrolio o di sostanze inquinanti. Lo spettrometro permette anche di analizzare la qualità dei terreni oltre che dell’acqua. Esso sfrutta i principi della diffrazione della luce per distinguere la presenza di sostanze differenti all’interno dei campioni analizzati.

L’utilizzo dello spettrometro richiede delle conoscenze chimiche e scientifiche non indifferenti oltre ad avere un costo elevato, proprio per questo sono nati dei progetti laterali che hanno permesso di creare un kit fai-da-te al costo di 40dollari. Tramite la piattaforma di finanziamento in crowdfunding, il Public Laboratory for Open Technology and Science, è riuscito a finanziarsi per realizzare questo nuovo kit per l’analisi dell’acqua e non solo, il quale sarà completamente open source e disponibile in vendita già da questo mese, con spedizione in tutto il mondo.

Il nuovo kit fai-da-te, è fornito di un cavetto USB per il collegamento al computer e quindi per verificare in maniera chiara e semplice i risultati dei test ottenuti sull’analisi dell’acqua ama anche di detergenti per il bucato e per la pulizia della casa. Con solo 30euro di spesa è possibile verificare direttamente in casa la qualità della propria acqua senza necessariamente ricorrere ad un analisi in laboratorio, procedura ben più lunga e costosa.