Alcuni frutti di stagione hanno proprietà curative: l’uva

Uva
L’uva è il frutto che per eccellenza segna il passaggio tra l’estate e l’autunno e che racchiude numerose proprietà curative per il corpo umano.
Da un punto di vista nutrizionale, non si evidenziano particolari differenze tra la varietà di uva bianca uva rossa. La diversità risiede nella quantità di ferroflavonoidi eantiossidanti che, per l’uva rossa, risulta essere maggiore.
L’uva è anche una grande riserva di acqua e minerali, la percentuale di acqua può variare tra il 72 e 84%. La quantità varia in base alla tipologia e agli zuccheri presenti negli acini. Per quanto riguarda i minerali è stata riscontrata una buona riserva di calciofosforosodio magnesio.
Nei casi di carenza d’energia e spossatezza (anche cronica), l’uva risulta efficace proprio per la presenza della quercitina, un flavonoide naturalmente contenuto soprattutto nell’uva rossa.
In caso di herpes e per rafforzare le vene:
 
L’acido tannico e fenolo donano all’uva proprietà antivirali particolarmente utili contro il virus dell’herpes.
I flavonoidi antociani danno un notevole aiuto per rafforzare le pareti venose ed è particolarmente utile per migliorare la circolazione sanguigna.
Patologie degenerative:
 
I flavonoidi contenuti nell’uva, prevengono varie patologie degenerative tra le quali il morbo di Alzheimer. Un acino contiene nutrimenti essenziali per la rigenerazione della pelle e, da non sottovalutare, il boro, necessario per la saluta delle ossa e del cervello.
Ampeloterapia: 
 
L’ampeloterapia è un  termine con il quale si intende una pratica che prevede il consumo esclusivo di uva per circa 2 o 3 giorni.
Generalmente questa terapia è utilizzata in Germania, Austria e Svizzera che consiste nell’alimentarsi do sola uva (circa 1-2 chili al giorno).
Questa cura però, non è consigliabile senza un parere medico perchè, se viene svolta per lungo tempo, può causare perdita di appetito, acidità di stomaco e blocco intestinale.
Da valutarne attentamente il consumo anche se si hanno problemi digestivi (per i quali è bene consumare l’uva senza semi nè buccia) e se affetti da diabete e obesità.
Per curiosità aggiungiamo che alcune delle proprietà descritte vengono conservate anche nell’uva passa.